Situazione critica per volatilità e i forti volumi

Settimana in deciso calo per l’ S&P-Mib future che termina a quota 27980.
L’esplosione dei volumi e la forte volatilità hanno contribuito a destabilizzare il quadro tecnico travolgendo l’area 28600-28200 dotata di notevole valenza tecnica dove era stato ipotizzato un rallentamento delle vendite. Un rimbalzo tecnico in quella direzione sarà sempre possibile vista anche la velocità di discesa dei prezzi della seduta di venerdì. Altrimenti il mercato si dirigerà verso l’obbiettivo di lungo termine 26200.
Le cause del cattivo andamento di tutti gli indici Borsistici mondiali sono da ricercare nell’inasprimento di più fattori negativi: i venti di guerra che soffiano sul prezzo del petrolio, il trend inflattivo previsto in crescita in tutto il mondo, il cambio euro-dollaro Usa a 1,59. A mettere il mercato nuovamente sotto pressione sono stati i rumors sulle difficoltà finanziarie per Fannie Mae e Frieddie Mac le due società a garanzia pubblica di gestione di mutui ipotecari Usa. Allarmante la richiesta di Ben Bernanke, presidente della Fed, di nuovi super poteri per fronteggiare la situazione finanziaria.