«La situazione è nera ovunque I governi decidano velocemente»

ha incontrato recentemente.
La stretta creditizia e il leasing, per Bmw sicuramente importante.
«Il leasing è soltanto uno dei modi di acquisto delle auto Bmw e comprende circa il 40%-50% delle vendite, almeno negli Usa». La crisi colpisce un po’ tutte le imprese. E ciò spinge a trovare soluzioni meno costose anche per il parco auto dei dirigenti.
«Non riteniamo che tutte le auto debbano essere per forza piccole. Pensiamo, invece, che il cliente debba sempre avere una scelta e possa trovare quelle soluzioni che gli permettano di provare il piacere di una guida sicura in una vettura compatta, media o grande. Ma è soprattutto importante, per le aziende, guardare a motori più efficienti in termini di consumi e rispetto dell’ambiente, senza che le prestazioni subiscano contraccolpi».
Tempi duri anche per gli investitori di Bmw: in Borsa le azioni sono scese parecchio e per la prima volta il vertice ha parlato di riduzione del personale.
«Sinora abbiamo tagliato circa 4mila lavoratori temporanei e 2mila addetti permanenti per complessive 6mila persone. Quanto agli investitori, godiamo dell’appoggio del consiglio di sorveglianza. Gli azionisti, che condividono in pieno la strategia del gruppo, riconoscono le sfide che il settore deve affrontare oggi. Continueremo ad avere il loro supporto».
Come vede il 2009?
«Stiamo tutti attraversando un momento difficile. L’auspicio è che nella seconda metà del 2009 la situazione si stabilizzi verso un graduale ritorno alla normalità».
PBon