LA SITUAZIONE

Il solito Brasile, verrebbe da dire. Gioca male, delude e rischia di perdere. Contro il Paraguay ci ha pensato il modesto Fred ad evitare il ko. Per il resto nulla di nuovo sotto il sole, con i "tenores" Pato, Neymar e Ganso ancora una volta inguardabili.
Davvero strana questa Coppa America. Chi dovrebbe divorarla sembra inappetente e chi invece dovrebbe vestire più modestamente i panni della comparsa rischia di tornare a casa con la corona in testa.
Se l'Argentina è a pezzi, dilaniata persino dalle lotte intestine tra clan, l'Uruguay, già fermato dal Perù, è stato bloccato sul pari anche dal sorprendente Cile dell'ex milanista Borghi.
Il sorprendente Venezuela di Farias invece ha steso l'Ecuador. A Caracas Chavez non ha perso tempo per assumersi la paternità del successo. «Lo stratega l'ho scelto io», ha ricordato.