SIUrO, per un approccio condiviso al carcinoma prostatico

Oggi a Milano e il 1° dicembre a Roma, in occasione del meeting “Prostate Cancer follow up”, i diversi specialisti si confrontano per stabilire un metodo di follow up organizzato e condiviso per la cura del carcinoma prostatico

Si tiene oggi a Milano la prima giornata di lavori del convegno Prostate Cancer follow up, cui ne seguirà una seconda il 1° dicembre a Roma. I due appuntamenti saranno l’occasione per un confronto interattivo fra colleghi delle diverse specialità che si occupano del paziente affetto da carcinoma alla prostata.

Elemento fondamentale e distintivo è, infatti, la forte vocazione multidisciplinare del convegno che vede oncologi, radioterapisti, radiologi, urologi, patologi, ricercatori di base, biologi, laboratoristi, epidemiologi e palliativisti collaborare dialetticamente confrontandosi fra evidenze della letteratura e esperienze di pratica clinica per delineare il miglior approccio possibile al management del paziente con cancro alla prostata nei diversi stadi della malattia.

Lo scopo è quindi quello di creare un metodo di follow up il più possibile organizzato e condiviso, tema che vede ancora differenze importanti da regione a regione e da specialista a specialista. Il programma dell’incontro prevede, per entrambe le giornate, una parte in sessione plenaria di introduzione al meeting, una parte in sessione parallela di lavori per gruppi, ciascuno dei quali affronterà il problema del follow up nei diversi setting della malattia e, a conclusione, una parte in sessione plenaria con la presentazione dei lavori dei gruppi e la discussione con la faculty.

Il progetto di carattere nazionale, come seguito dei lavori d’aula, vedrà la redazione di un documento di sintesi a cura del board scientifico dell’evento, fruibile da tutti i partecipanti e pubblicato sui canali media di SIUrO.