Il Siviglia ad Atene con la testa a Puerta Poi subito il Milan

Siviglia sotto choc per Puerta; Siviglia in campo ad Atene stasera, nonostante la Grecia, devastata dagli incendi, pianga le vittime delle fiamme; Siviglia atteso venerdì a Montecarlo dal Milan per la Supercoppa europea.
Non è decisamente una settimana comune in Andalusia. Ci si gioca tanto, nel caso di Puerta, 22 anni appena, tutto. Il laterale spagnolo è ancora in coma farmacologico e sotto ventilazione meccanica, dopo che sabato sera contro il Getafe è stato colto da un infarto in campo. Ieri le sue condizioni sembravano migliorare, ma l’ultimo bollettino medico parla ancora di «stato critico». Mentre tutta la Spagna si stringeva intorno al giocatore, i suoi compagni di squadra erano già in volo per Atene. C’è da disputare il ritorno dei preliminari contro l’Aek (andata 2-0 per gli spagnoli) e poco importa se in Grecia il fuoco fa ancora paura. La Uefa non ravvisa pericoli per il regolare svolgimento della partita. E allora in campo. I giocatori porteranno il lutto al braccio e le bandiere dello stadio saranno a mezz’asta. Sullo sfondo, il caso Dani Alves. La stella del Siviglia non giocherà neppure ad Atene e continua a sperare in una cessione. Salterà anche il Milan?