Ski sun rise per vedere l'aurora ad alta quota

Il sabato mattina colazione al rifugio prima di essere gli sciatori apripista

Prima è meglio. La neve quest'anno si è fatta desiderare e forse non sarà abbondante come in altri inverni più «glaciali». E allora? Meglio essere i primi a solcarne la magia. L'unico sforzo richiesto è fare le ore piccole, si quelle dell'alba, alzandosi in tempo, fra le 6 e le 7, per essere mattinieri come i battipista. L'idea è venuta al Trentino con «Trentino ski sun rise»: fino al 12 marzo, ogni sabato mattina, all'alba e dintorni, si sale in quota per godersi prima lo spettacolo dell'aurora, poi l'emozione di una colazione da «mille ed un' alba», fra leccornie dolci e salate in un caldo rifugio, e quindi la prima neve della giornata. Il tutto mentre gli altri stanno ancora pensando ad allacciare gli scarponi. Dopo la prima discesa (www.visittrentino.it) si può decidere se ritornare proseguire con lo sci, acquistando lo skipass, o dedicarsi ad altre gioie alpine. Sicuri che le curve migliori, lontani da folla e stress, siano già dietro di noi. Sabato 13 febbraio tocca alla Val di Fassa (infobooking@fassa.com), ospiti della baita Checco e quindi giù, con moderazione, per la pista nera intitolata a Gustavo Thoeni. Sabato 20 tutti in Val di Non (15 euro con colazione e risalita info@visitvaldinon.it): la seggiovia Monte Roen conduce al rifugio Mezzavia dove si attendono sole e colazione. Quindi si torna a valle lungo piste blu adatte anche ai bimbi. Sabato 27 febbraio è il turno di Madonna di Campiglio: si sale con la prima ovovia Cinque laghi, ci si rifocilla all'omonimo rifugio e quindi per la discesa si può scegliere o il gruppo di piste blu o la mitica pista di Coppa del mondo 3-Tre, sicuri di essere i primi a percorrerla (info@campigliodolomiti.it). A marzo, il 5, tocca a Peio val di Sole mentre il 12 la magia concede il gran finale a Monte Bondone.