Skipper giardiniere porta il sindaco in piena tempesta

E alla fine lo skipper ha condotto il sindaco di Palermo Diego Cammarata in piena bufera. Un agosto dalle acque agitate per il primo cittadino del capoluogo siciliano, per il quale la procura di Palermo ha chiesto un rinvio a giudizio per concorso in truffa e abuso d’ufficio. Nel mirino dei pm anche Franco Alioto, il sedicente «skipper», e Giacomo Palazzolo, direttore generale della società a totale partecipazione pubblica Gesip. Con ordine: secondo la ricostruzione dei giudici Cammarata, avendo bisogno di qualcuno per governare la barca dei figli, il «Molla 2», ha deciso di utilizzare Alioto, che continuava a percepire uno stipendio pubblico in quanto giardiniere in servizio presso la Gesip, come suo skipper personale. La colpa poi del dirigente, sempre secondo la Procura, è l’aver consentito a Cammarata di utilizzare lo skipper-giardiniere.