Sky e Raitre conquistano uno spettatore su quattro

Per Raitre è stato un evento eccezionale: gli ascolti della rete sono schizzati in alto. Ma, in realtà, i milioni di spettatori che hanno seguito il mega concerto del Live 8 hanno preferito optare per mezzi di comunicazione più moderni della Tv analogica: telefonini (A3), Internet e Tv satellitare. Del resto musica e tecnologie sono sinonimo di giovani. Infatti, i dati Auditel mostrano un buon successo di Sky (che offriva la possibilità di passare da un palco all’altro con uno schermo interattivo diviso in quattro) con un 10.42% di share tra le 15 e le 18 e il 7.15% tra le 22.30 e le 2 di notte. Su Raitre il multi concertone (troppo concentrato sull’evento al circo Massimo e con la guida di un Giovanni Floris un po’ verboso) nella fascia tra 15 e le 18 ha totalizzato 1.655.000 spettatori (19,61 per cento di share), tra le 18 e le 20,30 1.768.000 spettatori (17,34%) e tra le 20,30 e le 22,30 1.936.000 spettatori (12,13%). Se si considera che la media di rete si aggira intorno al 9-10 per cento, per il terzo canale si tratta di un grande successo. Ma, se si valuta il pubblico della tv generalista, va notato che la gran parte della platea ha optato per gli altri programmi, nonostante la grandezza dell’evento. Soprattutto in prime time (con i giovani fuori casa) dove la vittoria è andata al varietà di Canale 5 Sei un mito con Teo Teocoli e la Capua: 25 per cento di share. Tanti pure gli spettatori per il palio di Siena su Raidue (tra le 8 e le 20.40 ha avuto il 26.84%). Ma in fin dei conti, tra Raitre e Sky, uno spettatore su quattro ha seguito il mega evento.