Sky, un Mondiale da ridere con la Gialappa’s

Tra i neo commentatori Collina e Albertini. Sette i canali, uno dedicato alle repliche e uno interamente gestito dal trio comico

Pier Francesco Borgia

da Roma

Il destino, a volte, gioca degli strani scherzi. Quando Ilaria D’Amico ha ricevuto l’offerta di passare a Sky (dove ora conduce la diretta domenicale del campionato) la prima cosa che ha pensato è stata: «Mi dispiace solo che non riuscirò mai a seguire un mondiale». Mai dire mai. Un anno fa i dirigenti della pay tv satellitare hanno annunciato di avere i diritti di tutte le partite del mondiale. E ieri, gli stessi, hanno presentato nei dettagli il palinsesto di «Germania 2006». Giovanni Bruno, direttore di Sky Sport la chiama una «autentica rivoluzione mondiale». Innanzitutto perché la pay-tv di Murdoch sfrutta questo grande evento sportivo per sperimentare un modo nuovo di fare televisione.
Sette le grandi novità come sette sono i canali che Sky schiera. Ben 39 saranno gli incontri che si potranno seguire esclusivamente su Sky. Tra questi anche due quarti di finale e le prime partite di Brasile, Inghilterra, Spagna e Germania, Francia e Olanda. Il terzo canale offrirà la possibilità di rivedere le partite appena conclusesi e offrirà un palinsesto adatto a chi non potrà godersi gli incontri mondiali in diretta. Ci si potrà divertire anche con la «Diretta gol mondiale» per le partite in contemporanea. E ancor più si potrà ridere e sorridere del calcio, dei suoi miti e dei suoi riti, grazie alla Gialappa’s e al suo canale satellitare («Sky dire mondiale»). La «squadra» di commentatori si è poi arricchita di due nuovi acquisti: Pierluigi Collina e Demetrio Albertini.
Le ultime due novità riguardano aspetti tecnici. Come già accadde nel 1976, quando la Rai sperimentò il colore in occasione delle Olimpiadi di Montreal, così Sky oggi approfitta della grancassa dei Mondiali 2006 per mettere sul mercato l’alta definizione. «Per la verità, la prima partita che sfrutterà questo nuovo sistema - spiega Giovanni Bruno - sarà la finale della Champions League. L’alta definizione cambia il mezzo secolo di tv e trasforma radicalmente il modo di guardare il piccolo schermo». Si passa dal tradizionale standard PAL (720x576 pixel) ad una nuova risoluzione di segnale video (fino a 1920x1080 pixel). Un formato che - secondo i dirigenti Sky - comporta una qualità di immagine cinque volte superiore, dettagli più nitidi, colori più vivi e una profondità più reale. Per ricevere i contenuti in alta definizione di Sky bisogna avere un decoder digitale SKY HD che va collegato ad un televisore HD Ready. L’abbonamento costerà 7 euro al mese, in aggiunta al normale abbonamento (il costo di adesione è di 99 euro). La seconda novità tecnologica si chiama «Piero» (in omaggio a Piero della Francesca, l’artista che rivoluzionò il concetto di prospettiva) ed è una sorta di videogioco che sfrutta le immagini reali delle partite per trasformarle in disegni stilizzati con i quali mostrare la grafica delle azioni e il loro sviluppo geometrico. Sarà Gianluca Vialli a sfruttare questo strumento. «In fondo è come la vecchia lavagna dell’allenatore - spiega l’ex giocatore e allenatore, ora da tempo commentatore Sky - soltanto più vivace e precisa».
Tra i veterani dei mondiali che Sky ha arruolato figurano certamente Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto. I tre della Gialappa’s sono divenuti famosi proprio grazie alle loro irriverenti radiocronache dei Mondiali dell’86. Il compito di informare costantemente il pubblico degli sportivi sarà affidato ad una corposa redazione (150 giornalisti) che oltre alle dirette tv confezionerà un telegiornale ogni ora con servizi da «Casa Italia» e dalle altre sedi del mondiale. Sarà invece affidato a Sandro Sabatini il compito di inaugurare la giornata sportiva con «Caffè mondiale», in onda ogni giorno dalle 7.15 alle 10.