Sky, nuovo canale a stelle e strisce

nostro inviato a Bristol

(Stati Uniti)
I ritmi serrati, le azioni spettacolari, l'odore degli hotdog, le grafiche impazzite sugli enormi schermi in Lcd, le presentazioni degli atleti attraverso la perfetta epica dei trailer hollywoodiani, gli eroi sportivi dalla faccia di combattenti ma pronti a trasformarsi in perfetti showman davanti a una telecamera. Il grande spettacolo dello sport Usa entra nei salotti degli italiani. E lo fa nella maniera più completa, attraverso un grande accordo siglato da Sky Italia con Espn, il più grande network sportivo del mondo e marchio simbolo di tutte le principali discipline a stelle e strisce. La partnership è di quelle pesanti. Consentirà, infatti, di poter vedere sul canale 213 di Sky a partire da domani, Nasn, North American Sports Network, canale americano in lingua originale diffuso in tutta Europa 24 ore su 24. Ma permetterà anche di immettere sui canali «tradizionali» oltre 500 ore di sport che andranno ad incrementare la programmazione delle trasmissioni in alta definizione, in questo caso commentate dai giornalisti italiani. Un serbatoio di eventi live che offrirà la possibilità agli abbonati di aprire una finestra a 360 gradi su tutto lo sport americano. Sky, infatti, oltre al basket Nba e al football dell’Nfl già oggi nel suo pacchetto potrà aggiungere la programmazione di tutta la stagione dell'hockey su ghiaccio (la Nhl) e quella della Major League di baseball. Senza dimenticare il basket universitario della Ncaa, i motori made in Usa della Nascar, disciplina che negli States sopravanza e di molto la Formula Uno, gli sport estremi e il soccer, nobilitato dalla presenza di David Beckham. Naturalmente per Sky quella con Espn rappresenta qualcosa di più di un’intesa commerciale e televisiva.
La sfida è quella di diffondere su larga scala una più vasta cultura sportiva nel nostro Paese e favorire, con la promozione degli «altri» sport, l'interesse per eventi e personaggi finora confinati a un pubblico di nicchia. «La prospettiva di Sky - spiega il vicepresident Andrea Zappia - non è solo quella di massimizzare l'impatto di discipline da noi già oggi molto popolari. Il nostro dovere è anche quello di costruire il futuro allargando l’offerta con investimenti che ci consentano di impostare un business più saldo. È importante ricordare - rileva l’alto dirigente - che quest’intesa con Espn fa seguito all’acquisizione dei diritti per la Formula 1, le Olimpiadi del 2010 e del 2012 e il canale All News». L'accordo tra Sky ed Espn, presentato alla stampa nel quartier generale del network statunitense di Bristol (Connecticut), avrà anche un’altra funzione: quella di alimentare quell’animale affamato di contenuti che sarà il canale all-news in rampa di lancio a settembre. «Quella del canale All News sarà la sfida più impegnativa» dice Zappia. «Una volta acceso è un canale che non si ferma più. E questo canale potrà anche promuovere sport, eventi e storie meno conosciuti». Magari con l’aiuto di testimonial d’eccezione: per raccontare il baseball, ad esempio, molto probabilmente verrà chiamato un appassionato come Elio di «Elio e le storie tese», così come verrà contattato Bruno Conti che ha conosciuto da ragazzo lo sport nei diamanti di Nettuno. C’è anche un’altra circostanza che accende l'interesse di Sky verso i campionati degli altri Paesi. Secondo la dirigenza della tv satellitare, infatti, l’interesse del pubblico aumenta sempre di più verso ciò che avviene fuori dalle nostre frontiere. Un fenomeno da cui non resta escluso neppure il calcio. Nell’arco di un solo anno l'audience sui canali Sky della Premier League è, infatti, cresciuta del 44 per cento mentre il campionato tedesco ha messo a segno un più 190 per cento, grazie all’«effetto Toni». Con una conseguenza: «In Italia ormai vince il mondo» dice Zappia. «Una buona gara di Premiere League ha più audience di una media di serie A. Ecco perché il nostro sguardo è costantemente rivolto all’estero, anche alle discipline considerate tipicamente americane».