Sky "spegne" MediasetPlus: "Rti inadempiente" E il Biscione chiederà i danni: "Stop arbitrario"

Sky Italia annuncia che a partire da oggi Mediaset Plus non è più distribuito da Sky a causa di gravi inadempimenti contrattuali di Rti. Il Biscione chiederà a Sky il risarcimento danni: "Illegittima e inefficace risoluzione unilaterale di un contratto in vigore fino a fine 2012"

Milano - Sky Italia annuncia che a partire da oggi Mediaset Plus non è più distribuito da Sky a causa di gravi inadempimenti contrattuali di Rti. Immediata la reazione dell’azienda di Cologno Monzese che chiederà a Sky il risarcimento dei danni causati "dalla illegittima e inefficace risoluzione unilaterale di un contratto in vigore fino al termine del 2012".

La mossa di Sky Il contratto firmato da Sky con Rti stabiliva, infatti, tra i vari impegni che Mediaset Plus - canale nato per riproporre su Sky il meglio della programmazione di Canale 5, Italia 1 e Rete4 - avrebbe incluso all’interno del proprio palinsesto anche programmi particolarmente graditi al pubblico come Chi vuol essere milionario, La Corrida, Striscia la notizia, Paperissima, Zelig ed ogni altro programma di appeal equivalente (come ad esempio Chiambretti Night e Beautiful) che fosse disponibile per altre reti Mediaset (come MediasetExtra e La5). "Questi programmi non sono invece mai stati inclusi su Mediaset Plus - spiega l'emittente dell'australiano Rupert Murdoch - questo è soltanto uno dei numerosi gravi inadempimenti di Rti. Le richieste fatte da Sky a Rti di rispettare gli impegni presi non hanno dato alcun esito".

La replica di Mediaset Mediaset chiederà a Sky il risarcimento dei danni causati "dalla illegittima e inefficace risoluzione unilaterale di un contratto in vigore fino al termine del 2012". "La nuova azione legale - prosegue la nota di Mediset - si va ad aggiungere alle ingiunzioni chieste da Mediaset al Tribunale di Milano per irregolari pagamenti da parte di Sky. La volontà, o la necessità, di non onorare i corrispettivi pattuiti non può esprimersi in atti arbitrari e pretestuosi, che vanamente si cerca di giustificare, come fa Sky, invocando l’adempimento di presunti impegni contrattuali in realtà inesistenti".