Slitta ad Amman l’incontro Bush-Al Maliki

Amman. I colloqui in Giordania tra il presidente Usa George W. Bush (arrivato ad Amman da Riga dove aveva partecipato al vertice della Nato), il premier iracheno Nouri al Maliki e il re giordano Abdullah non sono iniziati ieri sera come previsto, ma sono slittati a questa mattina. Sembra che il rinvio sia dovuto a notizie provenienti da Washington, secondo le quali l’amministrazione Bush considera al Maliki incapace di gestire la crisi irachena. Per protestare contro la decisione di al Maliki di andare ad Amman, cinque ministri e trenta deputati fedeli al leader radicale sciita Moqtada al Sadr hanno sospeso la loro partecipazione al governo, come già giorni fa avevano minacciato di fare. Ieri l’Irak ha avuto un’altra giornata di sangue: fra persone uccise e cadaveri rinvenuti i morti sono almeno 85, ai quali vanno aggiunti altri due soldati americani caduti in combattimento.