Slitta la class action ma Scajola assicura: in vigore da gennaio

da Milano

La class action, la causa collettiva «all’americana» arriverà in Italia solo a gennaio. È stato lo stesso ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, a confermare le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi. «Il governo è favorevole a introdurre questo nuovo strumento», ha detto l’esponente Pdl a Milano, ma non subito (l’entrata in vigore era prevista per il 29 giugno) perché serve «un percorso di revisione con le parti interessate». Codacons e Adiconsum sono «contrari al rinvio», la Cisl parla di «altalena che non fa bene al Paese». Oggi il ministro vedrà le 16 associazioni del Consiglio nazionale dei consumatori per verificare alcuni punti della legge. Il presidente del Siti, Domenico Bacci, che coordina le altre associazioni dei cittadini, è preoccupato per il rinvio: «È doveroso che Scajola incontri al più presto anche noi».