Slitta la data del concerto romano di Elisa

Il suo ultimo cd «Pearl Days» dà il nome al tour curato in ogni dettaglio dalla stessa artista

Simone Mercurio

Cambia data il concerto di Elisa, previsto per domani sera al Centrale del Tennis. La giovane cantante si esibirà invece il prossimo 30 settembre. Lo slittamento della data è dovuto principalmente alla partecipazione di Elisa al concerto «da record» di Ligabue a Reggio Emilia in programma il prossimo 10 settembre.
Il 30 settembre, sempre al Centrale del Tennis, ci saranno sul palco dieci musicisti per un live che per tutta l’estate e per la precedente tournée invernale ha mostrato un’Elisa con un suono nuovo e al contempo originario (e originale), per la più esterofila e internazionale delle nostre artiste.
Ideato personalmente da Elisa che ne ha curato ogni singolo aspetto, dalla scenografia alle luci, dal suono alla regia, il «Pearl Days» è uno spettacolo di grande energia, in cui la cantante interpreta, oltre ai suoi maggiori successi, i brani degli ultimi due album «Lotus» e «Pearl Days» appunto. La scenografia del palco riprende i temi della copertina del nuovo disco sulla quale agiscono i giochi di luce del light designer Graziano Billy Bigliardi.
In scaletta 24 canzoni, gli hit messi in circolazione fino ad oggi e, naturalmente, il nuovo lavoro «Pearl Days», un album sul quale Elisa ha lavorato con l’intenzione di superare artisticamente i confini nazionali.
Un’artista vera la friulana Elisa che, oltre la sola e unica esibizione in italiano al Festival di Sanremo vinto con il brano «Luce», non ha mai smesso di cantare in lingua inglese. Non per piaggeria internazionale ma per passione e indole vera per quella che per la giovane artista di Monfalcone è la «lingua-madre».
Dopo il trionfale Sanremo in molti si sarebbero aspettati una decisa virata verso la lingua italiana ed un sound più vicino a quello di altre ricche signore della canzone italiana. Ma così fortunatamente non è stato, e l’ottimo e successivo «Then comes the sun» pareva precisare che Elisa è un’artista prima di tutto per se stessa. La recente parentesi acustica “Lotus” ci consegnava una interprete sempre più immersa in un sound malinconico ed intimo. Ma, come lei stessa precisò a più riprese, «Lotus» era un episodio che voleva soddisfare la sua voglia di calore e dolcezza, e come tale destinato a concludersi aprendo nuovi orizzonti.
Elisa è persona ed artista intelligente la sua personalità, tradotta in quei riff di chitarra molto presenti nel nuovo cd, tanto semplici quanto efficaci e rimodellati adeguatamente con le sonorità che nel rock oggi vanno per la maggiore.