Slitta il riacquisto di azioni proprie

Microsoft ha annunciato un piano per riorganizzare il programma di buyback (ovvero il riacquisto di proprie azioni) di 40 miliardi di dollari, messo a punto nel mese di luglio. La decisione è stata presa a causa della tiepida risposta dell’asta scaduta giovedì scorso, con cui sono state consegnate azioni per soli 3,8 miliardi di dollari, molto al di sotto dei 20 miliardi che il colosso si aspettava di spendere. Sulla scia dell’esito, il colosso del software numero uno al mondo ha reso noto che trasferirà la rimanente parte dei 20 miliardi di dollari, pari a 16,2 miliardi, nel lungo periodo, raddoppiando quasi l’autorizzazione al programma di buyback la scadenza è prevista il 30 giugno del 2011, a 36,2 miliardi di dollari. In luglio, Microsoft aveva lanciato un piano per riacquistare fino a 20 miliardi di dollari entro giovedì scorso. Successivamente, l’azienda fondata da Bill Gates aveva detto che avrebbe speso un ammontare aggiuntivo di 20 miliardi di dollari fino al giugno del 2011, portando il piano di buyback totale a 40 miliardi di dollari.