Slitta travolta dal treno: morti per pochi centimetri

Colpiti quando i cani avevano già passato i binari. Le vittime di Follonica e della Campania

da Helsinki

È finita in tragedia per pochi fatali centimetri, sotto gli occhi dei rispettivi genitori, la gita di due ragazzi italiani che avevano deciso di trascorrere le feste nelle terre di Babbo Natale, nella Lapponia finlandese. I giovani - una ragazza di 14 anni e un ragazzo di 17 - sono stati travolti da un treno durante un'escursione su una slitta trainata da cani nella località di Korpikylae, a 40 chilometri dal Circolo artico (circa 800 chilometri a nord di Helsinki). Il maggiore dei due giovani, F. G., di 17 anni, era un liceale di Follonica, di origine abruzzese, ed era partito prima di Natale con i genitori. La seconda vittima, una ragazza di 14 anni, a quanto si è appreso, veniva dalla Campania. Il convoglio era composto di una decina di slitte e la comitiva da 18 persone. Il viaggio era stato organizzato da un'agenzia di viaggi di Genova mentre l'escursione in slitta era stata affidata a un agente di viaggio finlandese. La tragedia - sulla cui dinamica le autorità finlandesi hanno aperto un'inchiesta - è avvenuta alle 18.45 presso un incrocio incustodito, ha detto il capo della squadra di soccorso Harri Paldanius. «È stata una questione di pochi centimetri - ha aggiunto - i cani che tiravano la slitta ce l'hanno fatta, i giovani no».
Secondo il quotidiano svedese online Aftonbladet, che ha pubblicato una ricostruzione grafica dell'incidente e il percorso dell'escursione, gli italiani sono stati travolti, morendo sul colpo, quando i cani erano appena passati ma la slitta con a bordo i due ragazzi era ancora sui binari. Nel pomeriggio del giorno di Santo Stefano la comitiva, tutta di turisti italiani, è andata in pullman a Korpikylae per fare una breve gita in slitta, che sarebbe dovuta durare un'ora, organizzata appunto da un'agenzia finlandese. Il gruppo, secondo il quotidiano, era stato suddiviso su nove slitte. I genitori dei due giovani, che si trovavano davanti con la loro slitta, hanno visto con i loro occhi il treno investire i ragazzi, che erano gli ultimi della carovana. Gli altri otto equipaggi erano riusciti ad attraversare i binari prima che il convoglio proveniente da Kolari (nel nord) e diretto a Helsinki, sopraggiungesse. Il gruppo - scrivono i giornali nordici - alloggiava allo Stadshotellet (Hotel della città) di Haparanda, sulla costa nord-occidentale della Finlandia, sul confine con la Svezia. Gli italiani erano arrivati il 23 dicembre e sarebbero dovuti tornare a casa oggi. Dopo l'incidente, il gruppo è stato riaccompagnato all'hotel di Haparanda dove l'unità di crisi del comune - composta da rappresentanti del municipio e della chiesa luterana - ha assistito per tutta la notte i turisti, molti dei quali in preda a un violento choc. Anche oggi i genitori delle vittime hanno ricevuto conforto dagli esperti dell'unità di crisi. I corpi delle vittime sono stati trasferiti nella cittadina di Torneaa, che si trova circa 5 chilometri a sud di Korpikylae, dove è avvenuto l'incidente. Le indagini sono state affidate alle auotorità locali. La Farnesina, attraverso l'Ambasciata a Helsinki, si mantiene in stretto contatto con le Autorità del governo finlandese per prestare assistenza ai genitori delle due giovani vittime ai quali ha fatto visita il viceconsole onorario.
Il ministero degli Esteri ha fatto presente alle autorità finlandesi la necessità che venga chiarita la dinamica dell'episodio e vengano accertate le responsabilità. L'Ambasciata d'Italia a Helsinki si è attivata affinch‚ si possa, nel rispetto della legislazione locale e delle indagini in corso, procedere al più presto al rimpatrio delle salme.