Le slot svuotano le tasche ai milanesi

Milanesi, popolo di giocatori d’azzardo. Fino a qualche tempo fa era inimmaginabile. Tradizionalmente, la patria italiana delle scommesse era Napoli. Al massimo Roma. Milano è in testa, però, alla classifica delle città che hanno puntato di più nel 2007. Lo certifica Agicos, l’agenzia di giochi e scommesse più autorevole d’Italia. Ecco le cifre: i milanesi hanno dilapidato nel gioco circa 3,5 miliardi di euro, di cui ben 1,7 miliardi in new slot e videopoker. E proprio quello delle «macchinette» è il settore più in crescita. Non a caso, quello in cui i cinesi hanno deciso di investire in modo massiccio: le richieste di nuove aperture di sale giochi in città sono salite a 69. Ma l’assessore regionale all’Urbanistica, Davide Boni, non ci sta: «Il vero lumbard non scommette. Questi dati sono dovuti alle abitudini dei non autoctoni».