La Slovacchia ha il più Fico Harry Potter? È ungherese

Non sarà il più bello ma il primo ministro più Fico ce l’ha la Slovacchia. Robert Fico. Ha 43 anni, è di sinistra, ma la corona slovacca con lui ha raggiunto la quotazione più alta della sua storia rispetto al dollaro e all'euro, l'economia del Paese ha il più alto ritmo di crescita dell'Europa centrale e la disoccupazione è scesa per la prima volta sotto il 10 per cento. Ma si sa i giovani hanno fretta di arrivare soprattutto nell’Europa dell’Est dove c’è fame di futuro. La lista è lunga. C’è Nikola Gruevski, 37 anni, nazionalista moderato, che ha conquistato la Macedonia promettendo una crescita economica annua del sette per cento nel prossimi quattro anni, riduzione della burocrazia e della spesa pubblica, investimenti stranieri e lotta senza quartiere alla corruzione. C’è Aigars Kalvitis, che compirà 41 anni tra pochi giorni, ma che capo del governo lettone lo era già a 38 anni, dopo essere stato, da bravo bambino prodigio, ministro dell’Agricoltura e dell’Economia, e aver fondato solo dieci anni fa il Partito Popolare. E c’è Ferenc Gyurcsány, 46 anni appena compiuti, vaga somiglianza con Harry Potter, una fortuna costruita con la finanza dopo essere stato un capo dei giovani comunisti ungheresi, acrobazia che gli ha regalato il soprannome di «socialista in limousine». Finora ha combinato un solo pasticcio ma grosso: in un fuorionda radio ha confessato di aver vinto le elezioni raccontando un casino di bugie. Disordini dappertutto ma lui è rimasto lì. Un miracolo l’ha fatto anche John Fredrik Reinfeldt, 42 anni, premier di Svezia: il suo partito conservatore è passato in quattro anni dal 15,3% al 26,1% dei voti, era dal 1928 che non si vedeva una cosa del genere. Gli svedesi si sono tutti infiammati...