«Slow call» all’Atac: una risposta in 39 minuti

Strisce blu sotto casa? No problem, i residenti hanno diritto al permesso per la sosta gratuita. Sul sito dell’Atac (www.atac.roma.it) c’è anche un link per scaricare e stampare il modulo per la richiesta. Purtroppo non funziona, il link. Ma se il web balbetta c’è sempre il telefono. Il numero della Spa comunale dedicato alle informazioni sui permessi per i parcheggi è lo 0657118333. È attivo fino alle 17, sono le 16. Chiamiamolo. Risponde un nastro che invita a premere 1 e poi ancora 1 per richiedere il permesso. Parte una musichetta intervallata da un messaggio: «Ci scusiamo dell’attesa, un operatore le risponderà appena possibile, ci può chiamare dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, per informazioni può consultare il nostro sito». Sette ripetizioni del ciclo «musica-parole» permettono di imparare a memoria melodia e parlato, poi cambiano tono e contenuti: «Gli operatori sono momentaneamente occupati, la preghiamo di richiamare più tardi, grazie». Cade la linea. Riproviamo. Otto volte. Allo «060606» del Campidoglio, chiamato da un altro telefono, se la ridono: «È normale, bisogna insistere». Infatti dopo 39 minuti qualcuno risponde. Che sia «il più presto possibile» modello Roma?