A smascherarla Striscia la Notizia

Studio medico privato. Telecamera nascosta. Il «complice» di Striscia la notizia si presenta per una visita dalla dottoressa Maria Colavita, 44 anni, un lavoro nell’ospedale di Rivoli (in provincia di Torino) dal quale è assente da mesi, e una casa a Paderno Dugnano. La dottoressa lo visita, e cade nella «trappola». Perché, poi, sarà un susseguirsi di scuse difficilmente credibili.
Nasce così l’inchiesta del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza, prima su mandato della Procura di Torino, poi in un’inchiesta passata ai magistrati di Milano. Il pubblico ministero Tiziana Siciliano aveva chiesto l’arresto in carcere. Misura ritenuta eccessiva dal gip Enrico Manzi, che ha disposto i domiciliari.