Smascherato dai ghisa: doveva pagare 450 multe

Hanno fermato l’automobilista che guidava con il telefonino

Nella sua carriera di automobilista indisciplinato è riuscito a collezionare circa 450 multe, senza essere mai rintracciato, anche perché dedito a una vita da «irreperibile», tanto che i verbali, per essergli notificati, venivano affissi all’Albo pretorio.
Ora, però, dopo due anni, la caparbietà di un gruppo di vigili milanesi ha avuto la meglio, e l’uomo è stato finalmente rintracciato. Lui, G.F., 27 anni, ufficialmente residente in un comune dell’hinterland milanese, quando è stato fermato non ha smentito la sua «fama» di trasgressore.
«Era alla guida senza cinture di sicurezza - spiega la Polizia municipale in una nota - con i fari non funzionanti, senza avere con sé patente e carta di circolazione e usava tranquillamente il cellulare» «G.F. - spiega una nota - non ha fatto i conti con la tecnologia e la tenacia dei vigili milanesi che, stanchi di vedere tanta sfrontatezza nel violare impunemente il codice della strada, hanno pazientemente ricostruito i percorsi più frequentemente utilizzati, incasellando in modo certosino le diverse località dove sono stati accertati i divieti di sosta e i passaggi sotto le telecamere».
Alla fine l’uomo è stato intercettato da una pattuglia di «ghisa» che, oltre a multarlo per diverse irregolarità, gli hanno anche consegnato gli ultimi 34 verbali.