Smau 2006, la tecnologia diventa un affare

Maddalena Camera

da Milano

Solo business per Smau. La 43° edizione del salone dell’Information e communication technology che si svolge da oggi fino all’8 ottobre prossimo a Milano cambia pelle. Non più orde di ragazzini pronti a sfidarsi all’ultimo videogioco. Basta anche con i curiosi alla ricerca dell’ultima novità tecnologica. Smau la cui organizzazione da due anni fa capo al gruppo Promotor di Alfredo Cazzola, la stessa che si occupa del Motorshow di Bologna, è quest’anno per la prima volta riservato agli investitori professionali. Il salone è dunque più piccolo ma punta su una qualità maggiore. Inoltre si prefigge obiettivi ambiziosi come quello di far ripartire gli investimenti nell’information technology. «Vogliamo diventare un punto di riferimento per il settore» - ha spiegato il patron Alfredo Cazzola. Gli espositori sono 433 nei padiglioni 8 e 12 del nuovo spazio fieristico Rho Pero. Accanto allo spazio espositivo tradizionale sono state anche allestite alcune iniziative mirate per consentire ai visitatori di espolorare le ultime frontiere dell’innovazione e toccare con mano i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie.
Ecco dunque i percorsi allestiti nella sezione Digital Workstyle: le tecnologie che cambiano il modo di lavorare. Le tre aree-mostra dedicate all'iniziativa all'interno dei padiglioni 8 e 12 presenteranno soluzioni innovative per il magazzino, per la gestione della Piccola e Media Impresa, per il Retail e per la Pubblica Amministrazione. Applicazioni, prodotti e servizi saranno contestualizzati e integrati fra di loro, offrendo una presentazione di immediata percezione per il visitatore.
In collaborazione con Nova 24 l’inserto del Sole 24 ore ci sono invece «I Percorsi dell’Innovazione» al padiglione 8. Un'area dove trovano spazio le nuove idee e le proposte che rientrano nel tradizionale settore dello Smau, l'Information communication technology, ma anche tecnologie, soluzioni, idee, progetti nei campi più diversi: dall'aerospazio alle nanotecnologie, dalle tecnologie mediche ai media multimediali, dalle biotecnologie alla robotica.
Mentre sul fronte delle applicazioni multimediali al servizio dell’industria e delle attività professionali, il salone in collaborazione con Xmedia, la rivista dedicata a mezzi e messaggi di nuova generazione, propone la eXtended Media Community. Si tratta di soluzioni multimediali per l’azienda: un’area di collegamento tra i mondi dell’informatica e della televisione. Xmedia Community è destinata a ospitare gli operatori emergenti della multimedialità digitale integrata: dalla pubblicità dinamica al monitoraggio per aree pubbliche alla videoconferenza con condivisione di risorse, fino agli impianti audio congressuali, ai punti informativi e totem digitali, alla iptv professionale e ai sistemi di controllo. La formazione e l’aggiornamento sono invece garantiti dai seminari programmati nell’ambito di e-Academy dove nel corso dei 5 giorni della manifestazione sono proposti oltre 100 seminari su tematiche di attualità. Certo i temi sono dedicati a un pubblico indubbiamente professionale. Si parla infatti di business continuity e disaster recovery, di contenuti e servizi innovativi per nuovi media come il telefonino ma anche di Open source, del ruolo della tecnologia nelle piccole e medie imprese, di linee guida per l’information security governance e molto altro ancora.