«Smettiamo di alimentare la diffidenza»

Riceviamo e pubblichiamo:
A proposito dello scontro tra peruviani e vigili al parco Cassinis. Esprimiamo la nostra totale solidarietà ai vigili e la comprensione per la comunità latinoamericana colpita nell’anima e nell’immagine (...). Noi non vogliamo commentare i fatti, vogliamo ribadire alcuni punti: basta con quegli arruffa popolo che strumentalizzano lo straniero considerandolo sempre brutto, sporco, violento e clandestino (ci sono anche quelli) alimentando l’odio sociale. Basta con il vittimismo e l’arroganza dello straniero che a sua volta vuole sentirsi sempre considerato tale. Questa dei parchi è una vecchia questione a nostro avviso mai davvero affrontata. Possibile che questa città così importante non debba essere gestita con la prevenzione, le regole e il dialogo? Possibile che non si capisca che questa umanità debba essere considerata parte integrante della popolazione? L’applicazione delle regole, la comunicazione e la reciproca conoscenza sono determinanti per una convivenza civile e fraterna.
Armando Pace, presidente Peruanità. Associazione Italo Peruviana. www.peruan-ita.org