Smistamento bagagli in tilt, caos in aeroporto

Decine di voli partiti con ritardi dai venti minuti fino alle tre ore, centinaia di passeggeri in fila per ore soltanto per disbrigare le operazioni di accettazione sul volo e operai aeroportuali costretti per ore a caricare manualmente le valige da trasferire dai terminal in pista nelle stive degli aerei. È quanto è successo ieri all’aeroporto intercontinentale di Fiumicino a causa di un guasto tecnico al Bhs, il sistema di smistamento automatico dei bagagli in dotazione all’aeroporto di Fiumicino. L’inconveniente al Bhs (acronimo di «Baggage handling system»), che può gestire fino a 10 milioni di bagagli all’anno, arrivando a 200 al minuto nei momenti di intensa attività, si è verificato poco dopo le 7 del mattino, quando ancora c’erano pochi aerei in partenza. Purtroppo però l’entità del guasto, che inizialmente sembrava lieve, con il passare delle ore e l’avvicinarsi delle fasce orarie più «calde», soprattutto tra le 8 e le 13, ha assunto proporzioni notevoli. Un apposito team di tecnici ha dovuto lavorare più di 12 ore prima di riuscire a ripristinare il guasto all’impianto elettromeccanico che ha interessato i due terminal B e C, rispettivamente dedicati ai voli europei e internazionali. Malgrado il sistema intelligente che smista in pochi secondi trolley e valigie sia considerato all’avanguardia e altamente efficiente, se solo si pensa che la media è 0,2-0,3 errori ogni 1.000 bagagli, ieri è andato in tilt causando inevitabilmente il forte rallentamento delle operazioni di check-in dei voli diretti a Tunisi, Dublino, Barcellona, Bruxelles, Valencia, Londra, Copenaghen, Venezia, Pisa, Brindisi, Milano. Inevitabili i disagi per tanti passeggeri, soprattutto italiani, che in questi giorni sono in partenza per le vacanze. Con loro tra i primi a scusarsi per il disservizio è stata la società di gestione, Aeroporti di Roma, che in una nota ha così spiegato i motivi del guasto: «I disagi sono stati provocati dalla rottura dell’impianto automatico di smistamento bagagli (Bhs) che purtroppo non dispone di adeguato back up. La realizzazione di un secondo sistema di smistamento bagagli - sottolinea il comunicato di AdR - era originariamente prevista nel piano di investimenti delineato alla fine gli anni ’90 e doveva essere operativo già nel 2004. I rinvii nell’attuazione di tale investimento da parte della precedente gestione di AdR sono pertanto all’origine del problema che l’azienda sta attualmente tentando di fronteggiare. Nel piano industriale prodotto dal nuovo management di AdR, e già avviato, viene dato un forte impulso agli investimenti per l’aeroporto. Fra questi sono previsti due nuovi impianti di smistamento bagagli».