«Smog, 900 morti l’anno. Ma blocchi inutili»

Come svuotare l’oceano con un bicchiere. Da un lato, «l’elavata densità di sorgenti inquinanti». Dall’altro, un’area «climatologicamente molto sfavorita». Anzi, «la meno adatta d’Europa e forse del mondo a ospitare emissioni». Inutili le targhe alterne, i blocchi del traffico, Ecopass. Un «complesso di strategie inadeguato alla criticità del sistema». A smontare la politica delle soluzioni-tampone allo smog è la più completa indagine sull’inquinamento mai eseguita per Milano. È la perizia in mano alla Procura - che il Giornale è in grado di documentare -, redatta da Luigi Bisanti (direttore del Servizio di Epidemiologia dell’Asl), Michele Gugliano e Roberto Maja (docenti del Politenico), e che sulla base dei dati raccolti dal 2004 al 2009 descrive un fenomeno preoccupante, con una conclusione sconfortante: «Tutti gli interventi praticati e ragionevolmente praticabili non hanno il potenziale di consentire, a breve termine e in ogni caso, il rispetto» delle soglie per le emissioni di polveri sottili. E allarmante è il dato sui decessi. «Ogni anno - scrivono gli esperti - fino a 900 persone muoiono a causa dell’inquinamento».