Smog, via al blocco: artigiani in rivolta

Il centrodestra mugugna, ma Letizia Moratti tira dritto. In vigore da oggi (e per 15 giorni in attesa di proroga fino al 15 aprile), l’ordinanza con cui il sindaco vieta la circolazione alle auto sporche dalle 8 alle 20 nei giorni feriali. Blocco per le auto benzina pre Euro, per i diesel pre Euro e Euro 1 e per le moto a due tempi immatricolate prima del 1999. In tutto un 15 per cento del parco circolante che, secondo i calcoli dei tecnici, dovrebbe addirittura dimezzare gli inquinanti nell’aria. «Chiederò con una lettera alla Moratti - annuncia il leghista Matteo Salvini - almeno un paio d’ore di buco dalle 12 alle 14 per andare incontro a chi lavora. Impensabile lasciare a piedi dalla mattina alla sera dei cittadini che non hanno alternative».
Già in rivolta l’Unione degli artigiani secondo cui saranno almeno 700 gli operatori che resteranno «a piedi». «Si tratta di chi per motivi legati all’attività non può muoversi con i mezzi pubblici - sottolinea il segretario Marco Accornero -. In particolare chi si occupa di installazioni, riparazioni, edilizia, talvolta con prestazioni d’urgenza, come nel caso di fabbri o idraulici». D’accordo l’assessore al Commercio Tiziana Maiolo. «Se non si possono prevedere deroghe, allora il provvedimento andrebbe pensato per brevi periodi alla volta. Tre o quattro giorni al massimo».