"Smog e polveri sottili: tagli del 30%"

Lo scopo del ticket è ridurre l'inquinamento dell'aria. Croci: "L'ecopass è solo uno dei 30 interventi condivisi con l'esecutivo"

Su di «lui» è stato detto di tutto: tassa sull’inquinamento, balzello per i milanesi già in ginocchio, provvedimento inutile, poco si sa - e forse si è detto - sul senso dell’Ecopass, il provvedimento antismog che entrerà in vigore il 2 gennaio (tutti i giorni feriali dalle 9,30 alle 19,30) (leggi la lettera: "Quali sono i benefici del provvedimento?"). Il ticket, cavallo di battaglia del sindaco Moratti, infatti, punta sì a ridurre le emissioni di polveri sottili nella cerchia dei Bastioni, e quindi anche nel resto della città, ma la sua efficacia va intesa «tra i 30 provvedimenti del Piano pluriennale condiviso con il Governo che prevede 3,5 miliardi di investimenti» come ricorda l’assessore alla Mobilità di Palazzo Marino Edoardo Croci. Innanzitutto l’Ecopass si applica alle categorie più inquinanti dei veicoli, secondo il principio «chi più inquina, più paga»: le tariffe, che avrebbero dovuto essere molto più alte di quanto poi effettivamente stabilito, mirano, infatti, a disincentivare l’uso dell’auto. Bisogna però ricordare che per tutto l’inverno e fino al 15 aprile rimangono in vigore i fermi alla circolazione (dalle 7,30 alle 19,30 nei giorni feriali) per le auto a benzina pre Euro (Euro 0), Diesel pre Euro (Euro 0) e Euro 1 come stabilisce la Regione.
Secondo i conti di Palazzo Marino con la sola Pollution charge si dovrebbe ridurre del 30% l’emissione giornaliera di Pm10 nella Cerchia dei bastioni, con riflessi positivi anche nelle aree circostanti. «Dei 24 milioni di euro previsti a bilancio come entrate del ticket - ricorda Croci - 14 milioni e mezzo serviranno a potenziare il trasporto pubblico, mentre 500mila a interventi di mobility management, come incentivi all’acquisto di abbonamenti annuali per i mezzi. Nel bilancio 2008, inoltre, figurano 860 milioni di investimenti del Governo per il potenziamento della metro (già aperto il cantiere per la linea 5 del metro che collegherà Garibaldi con Bignami, mentre è previsto per il 2008 l’inizio dei lavori per linea 4, da Lorenteggio a Linate, ndr), delle linee tramviarie, per le nuove piste ciclopedonali (50km) , per gli incentivi a sostituire i veicoli più inquinanti e le caldaie».
Secondo i calcoli del Comune il ticket dovrebbe ridurre del 10% l’ingresso delle auto nella Cerchia dei Bastioni, percentuale che si traduce in viabilità più fluida, grazie anche all’incremento dei parcheggi di interscambio che permetteranno di abbandonare l’auto lontano dal centro. La lotta all’inquinamento non si declina solo con l’Ecopass. Il piano, infatti, prevede come azione parallela il rafforzamento del sistema di teleriscaldamento: si dovrebbe passare, in tempi non meglio definiti, dalle 43mila alle 4000mila famiglie, che si vanno ad aggiungere alle caldaie a metano già esistenti con cui attualmente vengono riscaldate il 60% delle case. Lotta alle polveri significa anche maggiori controlli delle caldaie e sviluppo del sistema a pannelli solari.