Smog, Formigoni pensa al blocco del traffico e aumenta gli incentivi per rottamare l’auto

I livelli di inquinamento non sono schizzati alle stelle ma sono a livelli preoccupanti, questo sì. Tanto che in Regione Lombardia si parla di un possibile blocco del traffico. Non si sa ancora quando, si pensa a una delle prossime domeniche. L’assessore lombardo all’Ambiente, Massimo Ponzoni, ha convocato per venerdì la cabina di regia con Comuni e Province e non esclude lo stop delle auto.
«Se la soglia delle polveri sottili continua ad essere alta - sostiene - attueremo il provvedimento. Ma non chiamiamolo blocco delle auto. Piuttosto sarà una domenica ecologica». Fatto sta che non si potrà circolare.
Sul fronte inquinamento, tuttavia, dal Pirellone arrivano anche buone notizie: aumentano gli incentivi per cambiare la vecchia auto inquinante. La Regione ha infatti stanziato 25 milioni di euro e, rispetto all’anno scorso, ha deciso di aumentare il tetto di reddito di chi può chiedere il bonus, e ne ha aumentato il valore. Prima variava da duemila a tremila euro a seconda del mezzo, ora sale a tremila o quattromila.
I fondi sono riservati a chi è residente nella zona critica A1 che include 210 comuni e 10 province (la stessa dove è in vigore il divieto di circolazione delle auto non catalitiche dalla 7,30 alle 19,30 nei giorni feriali) e rottama un’auto a benzina non catalitica oppure, se diesel, anche euro 1 o 2. Il limite di reddito dipende fra l’altro dal numero di familiari: 20mila euro per un single (30mila se disabile), 49.200 euro per una famiglia di quattro persone. Prima invece il limite era 18 mila euro Isee.
Per l’acquisto di un’auto (anche usata) elettrica, ibrida, gpl, metano o bifuel euro 3 o superiore di cilindrata fino a 1600 cc il contributo è di quattromila euro. Per un’auto benzina sempre euro 3 o superiore fino a 1.600 cc o bifuel con un impianto installato dopo l’immatricolazione è di tremila euro. Seicento euro vanno a chi decide di mettere l’impianto a gpl o metano su una macchina a benzina non catalitica.
«Basta presentare il voucher dal concessionario - spiega Ponzoni - e viene applicato lo sconto». Anche la procedura per ottenerlo è telematica e quindi più semplice. Su internet è anche possibile vedere quanti contributi sono già stati dati. Nel caso dei 10 milioni riservati per installare i filtri antismog su diesel per il trasporto merci, sono già stati utilizzati 2,5 milioni. A questo si collega anche un altro stanziamento: 3 milioni per aumentare i distributori di metano (che nel 2002 erano 29, ora sono 65 e saranno 85 entro fine anno) e una campagna di informazione sui carburanti meno inquinanti che include un sito internet (www.ilpienocostameno.it) con le informazioni sui distributori, sugli incentivi, sull’acquisto di auto ecologiche. «Sono tutti provvedimenti - tiene a precisare il presidente della Regione Roberto Formigoni - per tagliare l’inquinamento nelle nostre città».