Smog, i Verdi danno l’allarme: «Rischio multa da 800 milioni»

I Verdi tornano alla carica. E lanciano l’allarme che a pagare di una maximulta europea sempre più vicina per lo sforamento dei limiti delle polveri sottili - si parla di 800 milioni di euro solo per il 2005 - sarà solo la Lombardia. Lo scorso 24 novembre la Commissione Ambiente in Ue ha deciso di presentare ricorso contro l’Italia presso la Corte di Giustizia per il mancato rispetto dei limiti sull’inquinamento. Il consigliere dei Verdi in Comune Enrico Fedrighini aveva denunciato subito che la sanzione sarebbe derivata da un «caso Milano e Lombardia» ma la Regione aveva corretto il tiro: se arriverà una multa, «non sarà inflitta alla Lombardia ma semmai al Paese». Fedrighini ha chiesto ulteriori chiarimenti e oggi diffonderà in conferenza stampa una lettera ufficiale inviata dalla Direzione generale ambiente della Commissione europea (firmata da Julio Garcia Burgues) che alle prime righe risponde precisamente al reclamo del consigliere sul «superamento dei valori limite per le particelle di Pm10 registrato nella città di Milano, che è trattato nell’ambito della procedura d’infrazione 2008/2194 avviata nei confronti dell’Italia per violazione all’articolo 5 della direttiva del 22 aprile 1999». Quella appunto che fissa i valori limite della qualità dell’aria ampiamente sforati in questi anni in città. «É ufficiale, Bruxelles boccia Milano - tuona Fedrighini - ed è vero che l’Ue darà la multa all’Italia ma lo Stato poi si rivarrà sulle Regioni che non hanno rispettato i limiti e in primis sulla Lombardia. Rischiamo di sprecare 800 milioni solo per il 2005 e potrebbero essere spesi per opere di mobilità sostenibile». In linea con gli indirizzi europei, ha stilato addirittura un elenco di misure che sarebbero immediatamente attivabili in città per ridurre lo smog. Quando è da «livello rosso», ad esempio, raddoppiare la tariffa Ecopass ed estenderla a tutti i mezzi, diminuire a 30 chilometri all’ora la velocità in città, rafforzare i trasporti pubblici favorendo una tariffa speciale, promuovere taxi scontati.
Il sindaco non replica alla lettera Ue, «per ora non ne ho contezza, dico solo che lo smog è calato sensibilmente in questi anni. I dati sono in continuo miglioramento per quanto riguarda il Pm10, e anche il Pgt dando il via a nuove linee metropolitane ed edilizia green contribuirà al risultato». Ancora bloccati dall’aula invece i 5 referendum sull’ambiente. Mentre 21mila firme raccolte dai promotori hanno superato ieri la verifica dell’Ufficio elettorale, è ancora fermo a uno su tre il numero dei Garanti necessari per la consultazione. Gli ambientalisti dormono per protesta in aula, ma la maggioranza anche ieri con due votazioni infruttuose ha dimostrato di non avere fretta.