Smog, la Moratti torna sul ticket: «Sperimentazione entro l’anno»

«Auspico che il governo guardi con attenzione al progetto che vede già il finanziamento di un miliardo e 600 milioni dagli enti locali». Così il sindaco Letizia Moratti ieri nel suo intervento durante «Transport and Environment: a global challenge - Technological and Policy Solutions», la conferenza Internazionale organizzata da Regione e Commissione europea (Joint Research Centre) al polo fieristico di Rho-Pero. Per il sindaco, «il Comune ha lavorato a un progetto strutturato» che prevede appunto lo stanziamento di fond condivisi e «che potrà vedere l’attenzione anche della Comunità europea». Riguardo all’introduzione della pollution charge, la tassa d’ingresso in città, il sindaco ribadisce che «sarà sperimentata certamente entro l’anno». E, conclude, «con i nostri provvedimenti di blocco delle auto inquinanti durante il giorno, abbiamo eliminato mezza tonnellata al giorno di polveri sottili dai polmoni dei cittadini».
Di approccio «trasversale e sinergico» nella lotta all’inquinamento parla Roberto Formigoni. Il governatore, ricordando quanto realizzato dalla Regione, cita il «libro azzurro» del 2002 e le «misure strutturali per la qualità dell’aria in Lombardia», personalmente presentato al commissario Dimas ricevendone approvazione e sostegno. «Dalla commissione europea ci attendiamo finanziamenti - aggiunge -, così come dal governo». Occorre, infatti, «trovare risorse per fare partire la ricerca». Con un obbiettivo, «fare il punto a livello internazionale sulle strategie necessarie per garantire mobilità e allo stesso tempo un’aria più pulita». Per ora Formigoni presenta «un nuovo grande progetto: misurare i flussi traffico e i livelli di inquinamento in una vasta area europea».