Smog: multe e polemiche

Sono state 1.700 le multe elevate ieri agli automobilisti romani che hanno trasgredito alla domenica senz’auto. Lo ha reso noto il comando dei vigili urbani di Roma al termine delle otto ore di blocco della circolazione privata nella fascia verde che hanno «desertificato» la capitale. I romani ne hanno approfittato per lasciare l’auto a casa e passeggiare in città senza dover fare i conti con smog e clacson.
«I romani hanno risposto con entusiasmo, la giornata di blocco totale è stata un successo, la città si è riempita anche questa volta di biciclette e gente a piedi», ha commentato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. «Via dei Fori Imperiali - prosegue Parlati - è stata per l’intera giornata piena di gente, così come tutta l’area centrale, i musei e i luoghi di cultura, ma anche le piste ciclabili si sono riempite, specialmente nella mattinata con il sole. Occorre raccogliere e gestire con cura questa grande disponibilità dei cittadini».
Non tutti però sono d’accordo sui blocchi totali alla circolazione e sull’uso della bici, Roma non è Pechino. Secondo Sabbatani Schiuma di An: «Il problema smog a Roma non si combatte incrementando l’uso delle biciclette, ma con serie pianificazioni concertate tra tutti gli enti preposti e con provvedimenti frutto di attente programmazioni. Certo, girare in bicicletta è il desiderio di tutti, non inquina, è silenziosa, fa bene al fisico e alla mente, ma nella realtà non può funzionare a Roma, dove grazie alle innumerevoli salite e discese resta un sogno proibito».
Per Beatrice Lorenzin, coordinatrice regionale di Forza Italia: «Non basta parlare di emergenze, ma bisogna saperle affrontare con metodi risolutivi. Siamo consapevoli che l’inquinamento è un problema non solo nazionale, ma mondiale - dice Lorenzin -. Restano comunque i dati di fatto che in 15 anni di amministrazione di sinistra nulla è cambiato, anzi l’inquinamento è peggiorato. Certo le soluzioni sono complesse, ma piuttosto che bloccare il traffico sarebbe meglio costruire parcheggi nelle periferie e aumentare i mezzi pubblici». Infine Piergiorgio Benvenuti, capogruppo in Provincia di An, si dichiara «intristito» dalla città deserta. «Che tristezza - afferma - una domenica con strade deserte, famiglie a piedi o in bicicletta. Si è presentata così Roma nella giornata del blocco totale del traffico, causato da anni di incapacità politico-amministrativa del centrosinistra che ha amministrato la capitale senza porre attenzione al problema dell’inquinamento».