Lo smog non dà tregua, da oggi blocchi-auto

Ormai è ufficiale. Da oggi partono le restrizioni alla circolazione in città per i veicoli più vecchi e «sporchi» mentre domenica dalle 8 alle 18 tutti i milanesi dovranno dimenticarsi dell’auto. La cappa di polveri sottili che cinge d’assedio Milano ormai da dodici giorni consecutivi non accenna a mollare la presa: ieri le centralina Arpa in via Senato ha registrato un picco di 77 microgrammi per metrocubo, 76 in Città Studi e 70 al Verziere. Il livello di concentrazioni di Pm10 nell’aria è fuorilegge, scatta quindi la fase I prevista dall’ordinanza 2/2011 firmata da Letizia Moratti.
Da questa mattina quindi si fermano - salvo nuove disposizioni - per tutto il giorno autoveicoli benzina Euro 0, diesel Euro 0, Euro 1, ed Euro 2 non dotati di filtro antiparticolato in grado di garantire un valore di emissione pari almeno al limite standard Euro 3, ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 1 e, se a gasolio, Euro 0 ed Euro 1. Fanno eccezione e, quindi, possono circolare moto e ciclomotori dotati di motore a 4 tempi. A rimanere in garage quindi un esercito di 150mila mezzi, che non potranno uscire fino a quando le polveri sottili non saranno scese sotto la soglia di attenzione per tre giorni consecutivi. Sono ovviamente esentati dai divieti tutti i mezzi delle forze dell’ordine, Croce Rossa, Vigili del Fuoco, vigili, Protezione Civile, corpo Diplomatico e Consolare, servizio postale, scuolabus. Sono autorizzati a circolare veicoli con contrassegno per portatori di handicap, mezzi impegnati in servizi di manutenzione di emergenza con contrassegno o certificazione. Circolano anche mezzi di ambulanti dei mercati settimanali e degli operatori dei mercati all’ingrosso limitatamente al percorso casa -lavoro. Così veicoli blindati per il trasporto valori, medici e veterinari in visita urgente muniti di contrassegno, veicoli di operatori sanitari e assistenziali, lavoratori con turni tali da impedire l’utilizzo dei mezzi pubblici e con certificazione del datore di lavoro. E i veicoli con almeno tre persone a bordo Car Pooling.
A tutti invece è consentita la circolazione - questo vale anche per il blocco domenicale - su tratti autostradali, svincoli di accesso e di uscita, strade statali e provinciali, svincoli autostradali e tratti stradali di collegamento tra il confine comunale e i parcheggi di corrispondenza (Cascina Gobba, Forlanini, San Donato 1 e 2, Bisceglie, Lampugnano, Molino Dorino, San Leonardo, Famagosta). Sul tratto di via Ripamonti tra il Comune di Opera e via Gagini (capolinea tram 24), tratto stradale tra le Cascine Guascona e Guasconcina e via Jemolo (capolinea autobus 63).
Domenica invece si fermano tutti dalle 8 alle 18. Unici esentati: veicoli elettrici o ibridi, alimentati a metano, gpl, idrogeno, mono o bifuel, veicoli del car sharing. Sono dispensati dal rispetto dell’ordinanza le categorie esentate dal blocco che prende il via oggi e le categorie professionali che svolgono servizi essenziali o inderogabili.
Per evitare malintesi, equivoci e confusione tra operatori e cittadini Palazzo Marino ha messo a disposizione il call center 020202 e il numero verde della polizia locale (800.368636). Tutti i dettagli dei blocchi sono consultabili on line (www.comune.milano.it), così saranno attivati pannelli a messaggio variabile su strade e raccordi autostradali. Sabato e domenica, dalle 7 alle 19 operatori risponderanno ai cittadini al numero 02/77270398
Chi pensa di farla franca, si sbaglia. Il Comune ha messo in campo 50 pattuglie di vigili per controllare e sanzionare da questa mattina i veicoli inquinanti sottoposti a divieto.