«Lo smog non ha confini Ma decida un ente solo»

Giorgio Oldrini, sindaco di Sesto San Giovanni come accoglie le parole di Letizia Moratti che ieri ha invitato i colleghi del Milanese a collaborare nella lotta comune allo smog?
«Rispondo con un detto: “Dopo tre piatti ha capito che era risotto”».
Tradotto...
«Finalmente il sindaco si è accorto - dopo due domeniche a piedi decise in solitaria - che senza il dialogo non si va da nessuna parte».
Però i dati sullo smog sono allarmanti non sono a Milano, ma anche a Sesto San Giovanni...
«Certo lo smog non si ferma ai confini»
Domani è stato convocato dalla Provincia il tavolo di coordinamento dei 134 comuni del milanese, con che atteggiamento andrà?
«Credo che sia il momento di fare un disegno strategico per la lotta all’inquinamento per questo chiederemo con forza l’istituzione del biglietto unico integrato per incentivare una mobilità alternativa».
In sostanza cosa ne pensate del blocco?
«Non sono né pro, né contro, è una misura emergenziale che si può applicare a condizione che un’autorità superiore, la Provincia o la Regione, la coordini. Se tutti saranno d’accordo, allora aderirò».