Smog, Pm10 a livelli record Scattano i blocchi regionali

INQUINAMENTO Il nuovo piano d’emergenza. In vigore il fermo ai mezzi a
benzina euro 0 e diesel Euro 1 e 2 Giro di vite in Comune: l’area
Ecopass chiusa dopo 14 giorni

Lo smog riprende la sua scalata, sfondando ancora la soglia consentita per legge. Dopo la tregua dello scorso week end, portata dal vento del nord, il pm10 ha ricominciato il suo cammino ascendente. Ieri le centraline Arpa segnavano livelli da record: 81 microgrammi per metro cubo a Pascal Città Studi, 82 in via Senato e 76 al Verziere. Ricomincia quindi il conteggio dei giorni consecutivi di superamento della soglia di attenzione.
Intanto ieri è stata votato dalla giunta il provvedimento in versione più restrittiva - che sostituisce l’ordinanza 2/2011 - delle misure per il contenimento dell’inquinamento atmosferico, che sarà inserito in un’ordinanza del sindaco. L’ordinanza si articola in due fasi. La prima, che scatta dopo il settimo giorno consecutivo di superamento della soglia di attenzione (50 microgrammi al metrocubo di pm10) vieta la circolazione dei veicoli più inquinanti (auto diesel fino all’ Euro 2 e benzina Euro 0; ciclomotori, motocicli, a due tempi Euro 1 e, se a gasolio, Euro 0 ed Euro 1) tutti i giorni dalle 0 alle 24. Il secondo step prevede ulteriori restrizioni che scatteranno al 14esimo giorno consecutivo – anziché al 18esimo - ovvero il divieto di circolazione all’interno della Cerchia dei Bastioni dalle 7.30 alle 19.30, da lunedì a sabato non festivi, per tutti i veicoli a eccezione di quelli dei residenti. È prevista una finestra oraria (h 10 - 12), valida tutti i giorni per i veicoli destinati al trasporto merci. Rimane il divieto di circolazione su tutto il territorio comunale già previsto nella prima fase per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 2, mentre è una novità assoluta il divieto alla circolazione per i diesel Euro 3.
L’azione di Palazzo Marino non investe solo il traffico, ma anche il riscaldamento con misure di contrasto delle polveri sottili prodotte dal riscaldamento degli edifici e dalle combustioni incontrollate all’aperto. È vietato mantenere aperti in modo permanente gli accessi dall’esterno agli ambienti riscaldati degli edifici per contribuire a minimizzare i consumi energetici durante la stagione invernale, così sarà intensificato il lavaggio delle strade straordinario, limitatamente nelle aree di cantiere durante l’emergenza. Non solo il comune, anche per dare il buon esempio, non accenderà i riscaldamento nei suoi edifici fin quando la temperatura non scenderà a 18 gradi
Cambia l’approccio alle domeniche ecologiche: solo otto ore, dalle 10 alle 18, ma condivise da 32 amministrazioni dell’hinterland, ad eccezione di Basiglio e Opera. Primo appuntamento già fissato il 20 novembre per le prossime giornate a piedi - una al mese - se ne riparlerà nel 2012.
Entrano in vigore oggi, in concomitanza con l’accensione dei riscaldamenti, le restrizioni la traffico stabilite dalla Regione. Da oggi fino al 15 aprile dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 si fermeranno gli Euro 0 benzina, i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2. Su tutto il territorio regionale vige il fermo permanente della circolazione per i motoveicoli e i ciclomotori a due tempi Euro 0, autorizzati a viaggiare moto e motorini 4 tempi.
Possono girare liberamente invece i veicoli elettrici leggeri, veicoli ibridi e multimodali, mezzi alimentati a metano o gpl, i diesel con filtro in dotazione di fabbrica o successivamente installato in grado di garantire un valore di emissione del particolato pari o inferiore al limite fissato per gli Euro 3), veicoli storici, purché in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di identità/omologazione, macchine agricole.