Smog, la ricetta vincente di Formigoni

Polveri sottili diminuite, emissioni pro capite di inquinanti inferiori alla media europea. Risultati della lotta contro lo smog di Regione Lombardia. «Occorre però insistere con iniziative anche di sensibilizzazione e di informazione e cultura ambientale» dice l'assessore Ponzoni.

Regione Lombardia rilancia la lotta all'inquinamento atmosferico. Come? Con le altre Regioni del Nord. Piemonte, Valle d'Aosta, Veneto, Friuli, Emilia Romagna e Canton Ticino sono le altre protagoniste della battaglia anti-smog. «Insieme, con grande collaborazione e concordia e una determinazione comune: proseguire l'impegno per il miglioramento della qualità dell'aria in una zona particolarmente sfavorevole da un punto di vista meteo-climatico come la Pianura Padana» osserva Massimo Ponzoni, assessore lombardo all'Ambiente. «Negli ultimi due anni - prosegue Ponzoni - c'è stato un miglioramento della situazione ma occorre insistere con iniziative comuni e condivise, anche di sensibilizzazione e di informazione e cultura ambientale». Come dire: ogni cittadino è chiamato a fare la propria parte e a dare il proprio contributo su un tema che ha a che fare con la salute. Un esempio? «Si potrebbe pensare di affiancare alle previsione del meteo e del traffico anche quelle sull'inquinamento, così da rendere consapevoli responsabili tutte le persone che, in base a queste informazioni, potrebbero decidere di usare di più i mezzi pubblici o di condividere l'auto con altre persone» chiosa l'assessore Ponzoni. E mentre si declinano i temi condivisi dalle Regione coinvolte al tavolo lombardo - si svolgeranno promozione e sostegno per la realizzazione di low emission zone, piste ciclabili casa-lavoro e, ancora, bike sharing nei comuni -, sono allo studio nuove forme di incentivazione all'installazione dei filtri anti-particolato nelle Regioni del Nord, l'emanazione di bandi per incentivi alla sostituzione di stufe a legna obsolete e anche la semplificazione amministrativa per la realizzazione di pompe di calore e di impianti geotermici. Concretezza che si ottiene fissando obiettivi, programmi e stima dei fabbisogni finanziari ovvero stabilendo strategie di intervento che durano per anni e, rispetto al passato, non cambiano di stagione in stagione. Naturalmente, quel conta sono i risultati e in Lombardia, secondo i dati di Arpa, le emissioni pro capite di tutti gli inquinanti (Co2 compreso) sono inferiori alla media europea. E, nel caso del PM10 le emissioni pro capite di un cittadino lombardo sono la metà di quelle di un cittadino europeo e inferiori pure rispetto a quelle di un altro cittadino italiano.