Smog «sotto controllo», ma tornano i controlli

Le polveri sottili oscillano attorno alla soglia di guardia. In via Juvara, sabato, si sono fermate poco al di sopra (59 microgrammi al metro cubo contro i 50 del limite), al Verziere non hanno superato invece quota 46. Valori che, nel complesso, sono molto più bassi di quelli registrati fino a venerdì.
La Regione invita a guardare all’intera area critica, la zona dove scattano i blocchi del traffico. «Per il secondo giorno consecutivo i valori medi delle polveri sottili sono rimasti nel complesso delle centraline sotto i limiti nelle zone di Milano-Como-Sempione e Bergamo. Nell’area di Brescia, invece, le concentrazioni sono state di poco superiori alla soglia». Era andata meglio venerdì, quando il phoen aveva regalato alla città una giornata senza smog dopo un mese con gli inquinanti oltre i limiti. I meteorologi avevano previsto il lieve aumento di sabato e lo stesso, dicono, succederà nei prossimi giorni. «Il ritorno a condizioni stabili sulla nostra regione favorirà ulteriori aumenti nelle concentrazioni degli inquinanti», conferma il bollettino dell’Arpa emesso nella mattinata di sabato. Fino a giovedì avremo cielo sereno e minime sotto zero (ieri si è arrivati a -3, nei prossimi giorni caleranno ulteriormente).
Oggi, intanto, riprendono i controlli a caldaie, uffici e gas di scarico di auto e camion. La Regione ha destinato alle ispezioni un gruppo di tecnici dell’Arpa. Toccherà a loro controllare che gli scarichi dei veicoli commerciali diesel siano a norma (si serviranno di uno strumento chiamato opacimetro), che gli impianti di riscaldamento non brucino olio combustibile (messo al bando perché molto inquinante) e infine che negli uffici non ci siano più dei 21 gradi permessi dalla legge. Venerdì, nel primo giorno di ispezioni nelle strade della città, tecnici dell’Arpa e ghisa hanno controllato 105 veicoli, 20 non erano in regola con gli scarichi. In 12 casi non era stato fatto il bollino blu, obbligatorio per i mezzi più vecchi. E per i proprietari è scattata la multa.
La Regione rinnova per questo a tutti i lombardi l’invito a «contribuire con il loro comportamento virtuoso a vincere questa importante battaglia per il bene di tutti». Abbassare di qualche grado il riscaldamento in casa, ha ricordato più volte il presidente Formigoni, consente di avere bollette più «leggere» e meno polveri sottili nell’aria. Ancora più importante, in questa stagione dell’anno, è preferire una passeggiata o i mezzi pubblici all’auto per muoversi.