Lo smog toglie ai milanesi 18 mesi di vita

I milanesi perdono un anno e mezzo di vita rispetto ai loro connazionali e a molti cittadini europei. Colpa dell’inquinamento che pian piano li soffoca, e in questo caso non si tratta di una frase fatta. Il terribile «killer» si chiama Pm10. A incolparlo è il professor Paolo Crosignani, direttore del registro tumori dell’Istituto Nazionale dei Tumori. «A Milano, se consideriamo che il livello delle polveri sottili in aree non inquinate viene stimato attorno ai 10 microgrammi per metro cubo, possiamo calcolare - spiega l’oncologo che lavora in via Venezian - un eccesso di almeno 49,4 microgrammi di questo inquinante».
Il professore dell’Istituto Nazionale dei Tumori fornisce un dato allarmante: «Per ogni dieci microgrammi per metro cubo di Pm10 oltre i 30 si perdono sei mesi di vita. E i conti tornano: tenendo presente i sessanta microgrammi per metro cubo che si stanno registrando, attualmente si vive un anno e mezzo in meno».