Smog, tutti a 70 all’ora anche in tangenziale: e ci si gioca la patente

Tutti a 70 all’ora sulle provinciali. E chi non rispetta i nuovi limiti anti smog, rischia di vedersi perfino togliere i punti dalla patente. L’ordinanza emessa dalla Provincia di Milano, sulla questione multe rimanda in tutto e per tutto al codice della strada e quindi prevede le stesse identiche regole che valgono per le infrazioni comuni di velocità.
I tecnici della Provincia di Milano stanno montando i cartelli che indicano il divieto sulle strade provinciali (Paullese, Milano-Meda, Rho-Monza, Valtidone) e che da ieri notte anche lungo le tangenziali. Il divieto di superare i 70 all’ora scatta da quando c’è il cartello. «Se c’è scritto 70 all’ora - precisa il presidente della provincia Guido Podestà - bisogna andare a 70 all’ora. Quando guidiamo, dobbiamo leggere i cartelli, è una nostra responsabilità». A seguire l’esempio delle strade provinciali e delle tangenziali saranno, a giorni, anche le autostrade: Serravalle a società Autostrade hanno dato la loro diponibilità e non appena sarà aggiornata la segnaletica si accoderanno all’esperimento della Provincia. Per questo Podestà ringrazia il prefetto che ha «contribuito a far capire l’importanza del provvedimento». Il divieto resterà in vigore fino al 15 marzo. Ma la provincia confida nel tempo: la pioggia infatti potrebbe metter fine all’incubo smog che, per il 42esimo giorno consecutivo ha superato la soglia di allarme. «Decideremo il da farsi - precisa il presidente Guido Podestà - in base alle polveri sottili. Ci auguriamo che il provvedimento duri poco. È auspicabile, soprattutto se piove come in questi giorni».