Un sms per l'ospedale milanese che salva i bambini in Zambia

La campagna di raccolta fondi destinata a finanziare le cure per i figli di madri sieropositive nel Mtendere Mission Hospital di Chirundu, l'unico ospedale aperto e amministrato direttamente dalla Diocesi

In Zambia una vita vale 360 euro, cioè quanto costa una terapia antiretrovirale completa per un bambino nato da una madre sieropositiva. Lo sanno bene al Mtendere Mission Hospital, la struttura sanitaria della cittadina di Chirundu (Zambia) e l'unico ospedale aperto e amministrato direttamente dalla Diocesi di Milano, dove ogni anno arrivano oltre mille donne in gravidanza, di cui una su dieci sieropositiva.
È per combattere questa piaga sanitaria e sociale che l'Arcidiocesi di Milano e l'ong Celim stanno raccogliendo fondi per il finanziamento dei trattamenti sanitari, in particolare rivolti a evitare la trasmissione del virus Hiv da mamma a bambino nel delicato e potenzialmente infettivo momento del parto, e per la somministrazione della terapia ai bambini sotto i due anni, periodo in cui è maggiore il rischio che si manifesti la malattia.
Fa parte della campagna informativa e di raccolta fondi «Positivi nell'anima» anche l'iniziativa messa in campo per la prossima settimana: da domenica 17 a sabato 23 luglio 2011 sarà possibile donare 2 euro attraverso un semplice sms o una chiamata da rete fissa al numero 45509. La donazione si può fare da cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile e CoopVoce o dalle reti di telefonia fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e TeleTu.
La campagna «Positivi nell'anima» è stata lanciata dalla Diocesi di Milano in occasione del 50esimo anniversario della fondazione della missione ambrosiana in Zambia. Nel 1961, infatti, il cardinale Giovanni Battista Montini inviò il milanese don Ernesto Parenti come primo fidei donum della missione di Kariba, località sul fiume Zambesi, non lontano da Chirundu. Il Mtendere Mission Hospital oggi è il riferimento sanitario per oltre 60mila persone che vivono in una zona rurale di grande povertà.