Sms, ovvero Sarebbe Meglio Smettere

Sommersi da una bufera di messaggini, più o meno augurali, più o meno di buon gusto. È stato il destino degli italiani a cavallo di Natale. E per l’ultimo dell’anno è il caso di prepararsi al peggio: l’auguromania via cellulare colpisce più dell’influenza suina, fa bene solo alle società telefoniche e non testimonia a favore della creatività italica. Dagli sms in viaggio (pare ne siano stati inviati un miliardo in una settimana) esce in realtà il ritratto di un Paese che ha poco da dire. A discuterne due firme del Giornale: e Marcello Veneziani.