Un sms segnala le barriere architettoniche ai disabili

Volontari gireranno la città in cerca degli ostacoli per le carrozzine. I dati serviranno a catalogare i percorsi e a spedire le indicazioni via telefonino

A Sesto San Giovanni il nuovo anno sarà più sereno per disabili, anziani e mamme con i passeggini. La Prosis, un'azienda cittadina specializzata nelle rilevazioni geoterritoriali, insieme ad associazioni di volontariato, alla filiale della Banca di Credito Cooperativo e all'amministrazione comunale, regalerà, poco dopo Natale, la possibilità di spostarsi in tutta sicurezza e senza disagi all'interno dell'ex Stalingrado d'Italia.
I disabili non si troveranno più di fronte a un marciapiede senza scivolo o a un palo della luce che ostacola il passaggio della carrozzina. A rendere possibile «Cittabile», la prima iniziativa in Italia di questo genere, è la tecnologia. Tramite un cellulare collegato a un gps alcuni volontari di «Cittadinanza Attiva» perlustreranno la città a caccia di barriere architettoniche. Dopo ogni sopralluogo, i dati verranno inviati al server centrale della Prosis che renderà possibile una mappatura di tutti gli ostacoli che rendono difficoltoso il cammino di disabili, anziani costretti a camminare sorreggendosi a un bastone e di mamme con i passeggini.
Dopo un breve corso tenuto dall'azienda sestese, cinque volontari inizieranno la loro caccia a scale senza scivoli e a strade dissestate partendo proprio dalle vie intorno a ospedale, palazzetto comunale, uffici postali, ferrovia, giardini e biblioteca da fine novembre.
I cellulari in loro dotazione e altro materiale tecnico saranno comprati grazie ai dieci mila euro donati dalla Banca di Credito Cooperativo.
Ad ogni zona verrà così assegnato un punteggio. Semaforo «verde» per le vie accessibili, «giallo» per i tragitti percorribili fino a un determinato punto, «rosso» invece per i marciapiedi impraticabili e isolati pieni di ostacoli. Dopo la realizzazione della mappa, i dati verranno messi on line, sul sito Internet del Comune. L'amministrazione, guidata da Giorgio Oldrini, dopo aver preso visione delle strade dove occorre fare slalom tra pali della luce e profonde buche, incontrerà i dirigenti dell'Ufficio Tecnico per stilare un programma attraverso il quale abbattere le barriere architettoniche.
In attesa che partano i lavori per porre rimedio alle strade a semaforo «giallo» e «rosso», i cittadini potranno invece consultare il sito internet del municipio e studiare percorsi alternativi. Si sta pensando anche alla possibilità di mandare un sms con le vie più accessibili a chi farà richiesta. Sul telefonino arriveranno così le informazioni sulle strade più semplici da percorrere per chi è costretto a spostarsi in carrozzella e sugli ostacoli nei quali potrebbe rischiare di imbattersi.
«La Prosis e la filiale dell'istituto di credito - ha detto il primo cittadino sestese, Giorgio Oldrini - hanno saputo interpretare al meglio il concetto di responsabilità sociale. La tecnologia così ha potuto essere veramente essere messa al servizio delle fasce più deboli».