La Snai offre lo scudetto alle genovesi

Samp e Genoa possibili vincitrici del campionato 2008-09. Lo dice la Snai, la società di scommesse, che ha già prospettato le prime quote per chi vuole puntare a scatola chiusa e mercato apertissimo sui prossimi campioni d’Italia. Le quote per le due genovesi sono ovviamente molto alte, quantomai allettanti per chi volesse tentare un azzardo, un colpo a (vera) sorpresa. Quote alte, sì, ma pur sempre quote fissate. Cosa che la Snai ha deciso di fare solo per dieci squadre della prossima serie A.
La Sampdoria oggi è «vista» dai bookmaker come sesta forza del campionato, alla pari del Napoli. In caso di clamoroso successo dei blucerchiati, come degli azzurri campani, il premio per gli scommettitori che avessero puntato su di loro sarebbe di 80 volte la posta. Dieci euro «investiti» su una roulette a elevatissimo rischio, garantirebbero comunque 800 euro di vincita. Più «conveniente» ancora azzardare sul Genoa, dato a 200, che frutterebbe appunto 2.000 euro a quanti scommettessero oggi sulla stella.
Queste sono ovviamente le prime quote fornite dalla Snai, come detto a mercato ancora aperto, che vedono l’Inter leggermente favorito (2.40) sui cugini del Milan (2.80) per una riconferma in vetta. Terza forza è la Juventus, data a 5.50, mentre la Roma, unica squadra a tenere testa in questi anni agli uomini di Moratti e Mancini, non riscuote fiducia, è considerata l’eterna incompiuta, e un suo successo viene infatti pagato a 7 volte la cifra puntata. Seguono Fiorentina (25), Samp e Napoli, Udinese (100), Palermo (150) e Genoa (200). Le altre squadre non sono neppure prese in considerazione. La grande sorpresa. secondo la Snai, non potrebbe comunque uscire che da queste squadre. E le due genovesi ci sono. Con la speranza, magari, di abbassare le quote da qui alla fine del mercato estivo. Significherebbe una minore vincita ipotetica, ma una superiore considerazione da parte degli addetti ai lavori. Cioè grandi acquisti e tifosi liberi di sognare. Anche se le quote attuali sono già da sognatori inguaribili.