Snai perde quota Eutelia più 20%

Chiusura di seduta vicino alla parità per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib è terminato con un rialzo dello 0,15% mentre l’All Share segna +0,13%. Mediaset ha chiuso con un progresso del 3,49%. Bene Lottomatica, +0,89%, con la società vicina a chiudere con successo il collocamento di un’emissione di bond settennali per 750 milioni di euro. Nell’energia, Eni chiude con un +0,77% dopo l’accordo siglato con il Turkmenistan per lo sviluppo dell’industria degli idrocarburi del paese, dove è già presente; Enel segna un +0,8%, Terna +0,72%. In campo industriale Fiat ha ceduto l’1,58%, sulla scia del settore in Europa e di riflesso anche alle incertezze legate alla situazione dello stabilimento di Termini Imerese. Male Exor (-2,73%). Fiacco il settore bancario dove solo Intesa SanPaolo chiude in terreno positivo (+0,17%), mentre Mediobanca, Ubi e Mps sono le peggiori tra le big con cali tra l’1,4% e lo 0,7%. Intorno alla parità lo Stoxx europeo dei bancari. Chiude male Impregilo (-1,57%) insieme ai titoli del settore cemento Buzzi (-0,9%) e Italcementi (-0,58%). Fuori dal paniere principale, Snai chiude in calo dell’1,86% dopo la conferma di essere stata contattata da alcuni fondi di private equity ma di non aver ricevuto alcuna offerta vincolante. Sul tavolo l’unica operazione concreta è l’emissione obbligazionaria di almeno 300 milioni. Vola di oltre il 20% Eutelia che annuncia il conferimento del core business e del portafoglio clienti delle telecomunicazioni alla partecipata al 100% Noitel. Quanto alle Borse europee hanno chiuso in leggero rialzo: a Francoforte ha segnato un rialzo dello 0,58%, Londra dello 0,77% e Parigi dello 0,65%. Tra i titoli in calo da segnalare quelli del comparto automobilistico con Volkwagen che arretra del 2%. Sottotono anche i farmaceutici con Bayer (-1%).