Sneijder trascina l'Inter Stasera c'è Milan-Napoli

Neppure Mourinho aveva sconfitto in casa la Sampdoria Eto’o di nuovo bomber. E adesso <strong><a href="/a.pic1?ID=508869">Leonardo può sognare</a></strong> l’aggancio. Stasera big match <strong><a href="http://stage.ilgiornale.it/a.pic1?ID=508873">Milan-Napoli</a></strong>

Il pallino d’oro dell’Inter è tornato pallone d’oro (ad honorem). E fu subito gol. L’Inter lucida la fama e la scarpa di Wesley Sneijder: una punizione vale la nottata, in attesa di veder l’effetto che farà su Milan e Napoli. L’Inter ci crede e fa bene: ha completato l’opera con Eto’o, tornato in rete dopo 4 partite di astinenza. Senza gol, ma sempre con giocate da re. A differenza di tanti altri. Moratti voleva una punta in più: stavolta c’era Pazzini, ma nessuno se n’è accorto. Visto che non conta il numero degli attaccanti? Conta altro. Dopo aver resuscitato Ranocchia dall’infermeria, Leonardo ha resuscitato la vena di Sneijder: operazione che cominciava a sembrare oggettivamente più difficile.

Inter che vince, ma Samp che gioca, fa gioco ed anche spettacolo. Inter che per lungo tempo si è rivista nella affannose e affannate partite degli ultimi anni a Marassi. Pazzini ingabbiato, Eto’o esploratore senza fortuna fino al gol. Gli altri hanno faticato. Mancava un ispiratore vero. Non lo è stato Sneijder che, fino al minuto 28 della ripresa, ovvero quando il piedino è tornato alla noblesse con quella punizione pennellata in gol, ha alternato giocate vive ad assenteismo vero.

Leo ha provato Nagatomo a destra e l’idea ha funzionato. La Samp ha giocato con uno splendido muro a centrocampo, Guberti è stato un diavolo per almeno un’ora, Mannini filava a destra come un siluro. Maccarone ha sbattuto sempre contro qualche muro. La Samp non ha trovato la porta, Poli ha fatto spettacolo con un palo.
L’Inter non segnava a Marassi dall’agosto 2008, nelle ultime cinque partite aveva realizzato solo due reti alla Samp, tante quante ieri sera. Anche Mou era andato in bianco Ieri ha aggiunto un palo di Sneijder, risvegliato al suo mondo dopo il gol. C’è da tirare un bel sospiro. La Samp ha diritto alla delusione. Inchino ad honorem.