Snia ricompone il cda

La versione completa del piano industriale e la ricomposizione del consiglio di amministrazione. I due punti saranno al vaglio del cda di Snia riconvocato in seguito al mancato accordo dell’11 maggio scorso, dopo l’intesa tra l’azionista uscente Hopa e il nuovo socio Enerchem sul passaggio di proprietà del 16,2% del capitale. Il consiglio dovrà provvedere alla sostituzione di tre consiglieri dimissionari (Dallocchio, Lonati e Bossini), condizione imposta dal socio Enerchem che ha già proposto tre nuovi candidati.