So critical so fashion, quando la moda è sostenibile

Si è chiuso con 3500 presenze il primo salone della moda critica, etica e indipendente. Tra gli appuntamenti workshop creativi, uno shooting con gli oggetti realizzati dalle partecipanti, tavole rotonde e laboratori per bambini

Si è chiusa con successo l'edizione 2011 di «So Critical So Fashion», il primo evento in Italia interamente dedicato alla moda sostenibile. A parlare sono i numeri: 3500 visitatori, nonostante l'affollamento di eventi, anche pubblici, legati alla Milano Fashion Week, 39 espositori, 17 workshop in 3 giorni, 100 giornalisti accreditati.
Il picco di presenze è stato registrato nei pomeriggi di sabato e di domenica, con una partecipazione vasta e variegata: non solo fashion victim e buyer del settore moda, ma anche famiglie con bimbi (a cui erano dedicati laboratori creativi per avvicinarli in maniera giocosa al mondo della moda sostenibile), coppie di ogni età e, naturalmente, gruppi di amiche in cerca di un'occasione di shopping originale e finalmente etico.
«So Critical So Fashion» ha permesso ai visitatori di toccare con mano la moda critica, grazie ai 39 espositori, ma anche ai 17 workshop organizzati durante le tre giorni che hanno permesso alle partecipanti di realizzare di una borsa con striscioni di pvc riciclato. C'è chi ha imparato a personalizzare gli oggetti con gli stencil o ha preso in mano per la prima volta uncinetto e maglia, spunto creativo per recuperare le antiche tradizioni. E chi ha avuto l'occasione pressoché unica di partecipare allo shooting professionale, che ha regalato a tutte l'emozione del back-stage, grazie agli abiti concessi dagli espositori e alla sessione di make-up realizzato con i cosmetici naturali e biologici di Montalto Natura.
Il fitto calendario di appuntamenti ha visto 13 incontri, dedicati ai semplici appassionati di moda, ma anche agli operatori del settore. Particolarmente affollato, fra questi ultimi, «Modacontromoda», organizzato da Misuraca&Sammarro, una tavola rotonda tra designer, giornalisti, buyer e professionisti del fashion consulting, dedicata alla valorizzazione della moda etica dal punto di vista commerciale e comunicazionale.
«Con questa seconda edizione - Anna Nenna, responsabile dell'organizzazione - So Critical So Fashion è riuscita a far accendere i riflettori sulla moda critica, etica e indipendente, evidenziando come sia in continua crescita e come non sia solo "buona", ma anche di alto livello dal punto di vista della qualità estetica, del design, della ricerca stilistica su abiti e accessori. Innovazione, bellezza e originalità caratterizzano anche la moda etica e sostenibile. Per questo abbiamo scommesso sull'inserimento dell'evento in contemporanea a Milano Moda Donna. I risultati ci hanno dato ragione: il mercato, i buyer, il pubblico e i media hanno accolto in maniera positiva la moda critica. L'appuntamento è quindi al prossimo anno per la terza edizione di So Critical So Fashion».