Soccorso, i futuri dottori fanno pratica sui manichini

È stato aperto al Policlinico un pronto soccorso davvero «insolito», che accoglierà manichini in plastica. A beneficiarne saranno i degenti veri che non rischieranno di fare da cavie sotto le cure di camici bianchi alle prime armi. D’ora in poi infatti gli specializzandi potranno apprendere come intervenire nei casi di emergenza alla scuola di formazione avanzata per anestesisti, rianimatori e personale di pronto soccorso inaugurata al Padiglione Valetudo della Fondazione Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena: sono state allestite due camere in tutto simili a quelle vere. Unica differenza la cabina di regia che permette la simulazione delle condizioni del paziente virtuale, un manichino tecnologicamente in grado di riprodurre molte delle situazioni che si possono fronteggiare nella realtà. All’ospedale Maggiore credono molto in questo pronto soccorso e rianimazione virtuale al punto che è stata costituita «Adveniam», società senza fine di lucro controllata dalla Fondazione Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena.
«Il principio su cui si basa questa formazione con simulazione - spiega Luciano Gattinoni, direttore della cattedra di anestesia e rianimazione all’Università degli Studi nonché responsabile scientifico di Adveniam - è quello di utilizzare tecniche, sperimentare situazioni».