«Soccorso rosso» in aiuto di Ferrante

Sabrina Cottone

Arriva il soccorso rosso per Bruno Ferrante. Ecco Piero Fassino tra finocchi e arance (si becca anche qualche «tornatevene a lavorare») nella faticosa impresa di far recuperare punti al candidato. Sembrano una coppia di penitenti, il segretario dei Ds costretto tra mercati, case popolari e tv a fare da spalla all’ex prefetto marcato a uomo da Dario Fo sempre più vicino. «Chiediamo tanti voti» ripete l’affranto Fassino ai passanti che lo avvicinano. Poi corre a Telelombardia e si sottopone al torchio di Manuela Ferri per Iceberg di questa sera, cambia studio e affianca Ferrante in diretta con Giuseppe Ciulla a Orario continuato, cerca di convincere i telespettatori ad andare ai seggi delle primarie domenica: «È importante che Ferrante vinca bene».
Si ritrova persino a parlare di Serravalle e della Unipol alla milanese. Tifo anche qui? «Se il sindaco ha depositato una documentazione in Procura, se ne occupi la Procura». (...)