SocGen scivola a Parigi

Avvio di settimana incerto per le Borse internazionali, dopo la flessione a New York dello scorso venerdì. Flessione proseguita anche nelle fasi iniziali di ieri che ha condizionato l’andamento delle piazze europee, terminate tutte in rosso. La perdita maggiore è stata accusata da Stoccolma (meno 2,04%), mentre Zurigo contiene la flessione all’1,03%. Bancari, petroliferi e minerari presi di mira: nel comparto finanziario Fortis e Commerzbank arretrano intorno al 3%. A Parigi SocGen perde il 2,4% e Dexia l’1,8%. I titoli energetici sono in calo dell’1,5-1,6%, con British Energy che perde l’8%. Nei minerari, a causa del crollo del prezzo del rame, cedono Xtrata del 5% e Bhp Billiton del 3,9%; mentre nei petroliferi Repsol, Total e Shell perdono intorno all’1 per cento.