SocGen vola (+10%) grazie a perdite inferiori alle attese

Un brusco calo degli utili, ma inferiore alle attese. Più volte al centro delle cronache non solo finanziarie a causa delle operazioni non autorizzate del trader Jerome Kerviel, Société Générale ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con profitti netti pari a 644 milioni di euro, in calo del 63,1% rispetto ai 1,744 miliardi registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Ma il rosso meno profondo del previsto ha spinto in alto i titoli dell’istituto francese, che a fine giornata ha sfiorato un rialzo del 10 per cento. Nel primo semestre SocGen ha registrato un utile netto di 1,74 miliardi (meno 45,2%) e un giro d’affari pari a 11,263 miliardi (meno 11,1%), ma nonostante il delicato momento il direttore generale del gruppo, Frederic Oudea, ha garantito che la banca ha i mezzi e la capacità di portare avanti lo sviluppo delle sue attività «da sola e indipendente». Oudea ha anche affermato che la banca non procederà a cessioni di «asset sotto pressione», nè a nuovi aumenti di capitale dopo quello da 5 miliardi effettuato prima dell’estate.